Zaf. Int. Portorosa 2008 - FRATELLI DELLA COSTA - ITALIA Tavola di Messina

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Zaf. Int. Portorosa 2008

I nostri Zafarranchos > Zaf. Internazionali

PORTOROSA (FURNARI)                   




 





                                                                                 




                              


ZAFARRANCHO INTERNAZIONALE DI PORTOROSA
ORGANIZZATO DALLA TAVOLA DI MESSINA

PORTOROSA 12 - 14 SETTEMBRE 2008



In un clima di vera Fratellanza, quella che noi tutti vogliamo, fatta di veri sentimenti di amicizia,  praticati e vissuti intensamente in allegria e goliardia, dal 12 al 14 settembre 2008 si è svolto il 1° Zafarrancho Internazionale di Portorosa organizzato dalla Tavola di Messina.

Allo Zafarrancho hanno partecipato 19 Tavole Italiane (Aci, Bologna, Cagliari, Carloforte, Etrusca, Favignana, La Spezia, Milano, Ognina di Catania, Padova, Porto Maurizio, Punta Ala, Reggio Calabria, Roma, Serpentara, Sferracavallo, Tavolara e Torino) n. 1 Tavola Tedesca (Berlino), n° 1 Tavola Belga (Bruxelles), n° 1 Tavola Ungherese (Budapest), n° 3 Tavole Francesi (Isle de France, Cote d'Azur e Iroise) e n° 1 Tavola Maltese (La Valletta)  per un totale di 26 Tavole oltre a due Capitani Nazionali (Ungheria e Malta). Ha rappresentato il nostro G.C. il C.A. Fabio Bonini accompagnato dalla sempre meravigliosa Cautiva Margherita.



Tutto è iniziato giovedì 11 con i primi arrivi, alle 13.00 tutti a casa di ienaridens dove la Cautiva Grazia e il Fr. Nicolò (il Negus) hanno approntato un ricco e consistente buffet per gli intervenuti.



La sera tutti nell'Isola Commerciale a gustare le pizze locali.

L'indomani, venerdì 12, continuano gli arrivi e, alle12.30 da ienaridens vengono approntati due buffet per 56 persone, ce n'è per tutti. La polvere blanca e nigra scorre a fiumi e tutti sono soddisfatti.

Alle 19.45 un pullmino attende i Fratelli all'Hilton Hotel per trasbordarli al Ristorante "La Cantina" sul lato Est del Villaggio.

Alle 20.30 si dà il via allo Zafarrancho (siamo 111) con un buffet di aperitivi e con il discorso di benvenuto da parte di ienaridens, seguono i fuochi d'artificio e l'ingresso in pista dei Canterini di Brolo che per circa 1 ora tengono con il fiato sospeso i partecipanti (magnifico e sublime la scelta di ienaridens). Tra una portata e l'altra ienaridens presenta la Tavola con i nomi di battaglia, tutti in perfetta tenuta estiva e anche questo è un momento di grande emozione. Alle 01.00, dopo le libagioni e i balli, tutti a dormire.















Sabato 13, alle 08.45 un Pullman a due piani attende i Fratelli sotto l'Hilton per portarli a visitare la bella città di Taormina. Qua ci attende Fabio Bonini e Margherita che sono stati prelevati all'aeroporto di Catania da Il Negus e da Uncino.

Ci si incontra in città e, dopo la visita tutti a mangiare al Ristorante "Al Saraceno", un posto di un incanto unico e dove si continuano a gustare le specialità siciliane.






 



Alle 17.15 siamo nuovamente nei nostri covi provvisori e ci si riposa per affrontare la serata di Gala.

Alle 20.20 ci si ritrova tutti al Bar del Ristorante "La Perla" situato al 7° piano dell'Hilton Hotel per apprezzare gli aperitivi e gli stuzzichini locali. Da questa posizione si domina il Golfo di Tindari, da un lato e, dall'altro, la magnifica vista sull'isola commerciale con le imbarcazioni lì ormeggiate. All'appello si presentano in 136.















  





Alle 20.45 inizia il Gala con la lettura da parte della Cautiva del Tedesco della preghiera dei Fratelli e, da parte del Tedesco dell'Ottalogo.  A seguire la lettura da parte di ienaridens dell'annuncio del gemellaggio con i Fratelli della Tavola d'Iroise e del pensiero in merito da parte dei Fratelli della Tavola.




Il C. A. Fabio Bonini porta il saluto da parte del Gran Commodoro impossibilitato a partecipare per i postumi di un infortunio subito a Corfù.

Segue una serata molto austera e rigida durante la quale i Francesi della Tavola d'Iroise presentano la Tavola, fanno firmare a ienaridens e contemporaneamente controfirmano la pergamena che suggella il gemellaggio. A seguire ienaridens consegna ai CC. NN. presenti e a tutte le Tavole il Crest della Tavola con la targa di ricordo del Gemellaggio. Non mancano momenti di gioia e allegria, di vera fratellanza insomma e ……. infine, si balla anche.








La carta del Gemellaggio











Alle 01.30 tutti via a letto per prepararsi alla dura giornata della visita alle Isole Eolie. Il tempo si preannuncia molto brutto con temporali tra Portorosa e le Isole ma la gente ha scelto di partire. Alle 09,00 tutti a fare due passi per arrivare dove è ormeggiata l'imbarcazione, una unità di 28 metri avente una capacità di 250 persone mentre, per questa escursione, ne imbarcano 86.



Alle 09.30 si mollano gli ormeggi e si esce dal porto, non piove mentre il vento e il mare fanno i caprici passando da NW a NE in continuazione. In definitiva troviamo un mare residuo che balla da una parte e dall'altra ma, per noi marinai, va tutto bene.


Alle 10.30 siamo a Lipari dove si sbarca a Marina Corta e viene data libertà per visitare l'isola sino alle 12.30.


Alle 12.30 tutti a bordo e …. Via per Vulcano dove arriviamo alle 12.45. Breve giro dell'isola e, poi, tutti da Vincenzino per il pranzo.

Anche qui, grande abbuffata con tanta polvere ……. Fuori ha preso a piovere intensamente, siamo preoccupati ma, meno male che la sera prima ienaridens ha pensato bene di regalare a tutti gli intervenuti un Kewei (poco impermeabile !!!!)  ma che ci ha permesso di rientrare a bordo.





  

Alle 17.15 siamo arrivati a Portorosa ma …. piove a dirotto e, la promessa di fare il bagno viene mantenuta, ci scoliamo tutti sino alle mutande …. grazie ai Fratelli anche questa avventura viene presa con grande spirito di Fratellanza !! Grazie a tutti Voi Fratelli.

La sera, alle 20.30, in 96 ci ritroviamo al Ristorante Marina dell'Hilton per salutarci con grande allegria e tanto amore. Ienaridens ringrazia singolarmente tutti gli intervenuti e alla fine ringrazia la sua Cautiva per averlo supportato e sopportato in tutte queste giornate.







Infine …… baci, abbracci e ……. pianti sinceri.

Alle 02.00 vado a letto felice e con un nodo alla gola, i Fratelli erano andati via ….....
Voglio, alla fine, comunicare a tutti i Fratelli italiani che Patrick Tabarly, luogotenente della Tavola d'Iroise, il giorno 26 di settembre partirà unitamente a Marie, la Cautiva, e ad altri 2 aspiranti per fare il giro del mondo con la sua barca a vela (grandi navigatori questi brettoni !!!). Questa ultima chicca mi riempie ancor più di tanto orgoglio e di grande gioia.








DISCORSO DI BENVENUTO
(Tenuto da ienaridens)

Cari Fratelli tutti,


Dopo otto anni dal precedente Zafarrancho organizzato in occasione del Raduno delle Barche del 2000, la Tavola di Messina ha l'onore e il piacere di darvi il benvenuto in questa magnifica terra di Sicilia dove speriamo possiate gustare alcune autentiche perle della provincia di Messina.
Per noi Fratelli l'importante è stare assieme, scambiarci le nostre esperienze e le nostre passioni per il mare e in questi pochi giorni avrete modo di conoscere a fondo i vostri Fratelli della Tavola di Messina.
Come forse tutti Voi saprete, la nostra Tavola ha avuto il piacere e l'onore di gemellarsi con la Tavola di Budapest e questo incontro vuole essere anche un sentito ringraziamento ai Fratelli Ungheresi per la loro accoglienza in quel di Budapest in occasione dell'evento.
Questi Fratelli sono qui rappresentati, oltre che dal loro C. N. Julia Vial Pinter, dal Luogotenente o Capitano di Tavola Rick Csaba e dal mio stimato figlioccio, Kiss Pal e dalle loro gentili Cautive.
Questi incontri Internazionali ci dimostrano che per chi va per mare e per i veri marinai la lingua non conosce frontiere ed è sempre la stessa : l'amore per il mare ed i sacrifici che per questo elemento noi affrontiamo.
Da parte mia e della Tavola un grazie per essere intervenuti a questo incontro.




DISCORSO TENUTO AI FRATELLI FRANCESI

(In occasione del gemellaggio)


Cari Fratelli della Tavola d'Iroise, Caro Xavier, Caro Patrick,

in questo giorno meraviglioso, la Tavola d'Iroise entra in profonda simbiosi con la Tavola di Messina e, da questo momento, le nostre due Tavole si impegnano a lavorare unite per scambiarsi le proprie culture e approfondire le proprie conoscenze sui mari.
Come ebbi a dire ai Fratelli Ungheresi della Tavola di Budapest in occasione del nostro gemellaggio, voglio ricordare che i Fratelli, quali noi siamo, sono legati da un profondo amore per questo elemento, il mare, che è fonte di vita per tutta l'umanità e insostituibile teatro di scambio culturale fra i popoli; ma voglio anche evidenziare che l'amore per il mare viene risaltato, per i veri marinai, dai sacrifici e dalle sofferenze che da questo essi traggono. Sono questi sacrifici e queste sofferenze che distinguono e uniscono noi Fratelli.
La Fratellanza è bella perché in essa sono raccolti tutti i veri marinai ligi all'ottalogo e agli insegnamenti di umiltà che queste leggi  ci impongono.
Senza l'amore per il mare, senza umiltà, senza comprensione, senza cameratismo, senza disciplina, senza generosità, senza ospitalità e modestia non si può essere Fratelli.
In questo senso, per noi Fratelli, acquistano realtà le immagini, i progetti e i sogni il cui mondo è il mare.
Questo, Fratelli, è quello che la Tavola di Messina pensa della Fratellanza ed è sicura che il Vostro pensiero vibra all'unisono con il nostro e che nel futuro ci porterà ad essere un unico gruppo e con un unico pensiero : l'amore per il mare.
Orzaaaaaaa da ienaridens e dalla Tavola di Messina



                                                                




LETTERA AI FRATELLI UNGHERESI


Messina, lì 18 settembre 2008


Al     C. N. Ungherese Giulia Vial Pinter
Alla  Tavola di Budapest

Ai      cari Fratelli Ungheresi tutti
 
Voglio ringraziarvi per l'essere intervenuti allo Zafarrancho di Portorosa da me organizzato per dirvi grazie per la meravigliosa accoglienza in terra Ungherese e per aprire un nuovo canale di dialogo con i Fratelli Francesi della Tavola d'Iroise.
In occasione del Gala del 13 Settembre, l'esposizione della bandiera del nostro gemellaggio e della bandiera Ungherese alle spalle del Tavolo principale ha     voluto esprimervi il forte legame che unisce le nostre due tavole e i nostri paesi.
Come vi ho detto a Budapest e come ho sottolineato ai Fratelli Francesi, la     Fratellanza è composta da persone che parlano la stessa lingua, lingua non     intesa come sistema di dialogo tra i popoli ma come sistema di dialogo tra      persone che hanno affrontato le stesse esperienze e gli stessi sacrifici andando per   mare, elemento che ci unisce.
Grazie Julia, grazie Csaba, grazie Kiss Pal, a voi il compito di portare avanti i sogni dei Fratelli Ungheresi, ma fatelo, fatelo con amore e con spirito di vera  Fratellanza.
A te, Csaba, affido un mio grande desiderio che ti prego di esternare a tutti i   Fratelli Ungheresi, rendete grande la Fratellanza Ungherese, superate gli orgogli  interni, lasciate alle spalle vecchi rancori e gelosie e farete così una grande     Fratellanza che nel tempo dovrete allargare con altre Tavole.
Penso che allo Zafarrancho di Portorosa abbiamo vissuto un'occasione di vera Fratellanza, quella che noi tutti vogliamo, fatta di veri sentimenti di amicizia, praticati e vissuti intensamente in allegria e goliardia. Possa essere questo d'esempio per i Fratelli d'Ungheria.
Orzaaaaaaaaaaa





LETTERA AI FRATELLI UNGHERESI
(In Ungherese)



A  Tiszteletremèlto  magyar parti testvèrek
      nemzetk?zi  kapitànyànak         
A   budapesti  asztal
A   balatoni asztal

Magyar Testvèrek
Ahogy visszatèrtünk Messzinàba a magyar  nemzetk?zi Zaffaranchoròl a mi  kötelessègèrzetünk hogy szìvb?l j?v? köszönetett modjunk az esemèny  megrendezèsèèrt.
A talàlkozo alkalmat adott hogy elmèlyesitsük az ismereteket ès megerösìtse a kèt  asztal baràti ès kùltùralis kapcsolatàtt.
A tiszteletbeli fogadàs az àltalatok tanusìtott szìvèlyes vendèglàtàs a belevetett  szenvedèly a meghato èrzèsek a szerènysèg szàmunkra èrthet?vè tette hogy mint  alapitvàny fiatal de n?vekszik ès fejl?dik a szenvedèlyekben ès a  gondolkozàsmodban.
Mèly ès meghato èrzelemmel gondolunk az àltalatok ès Làszlòval megszervezett    2006 - os nemzetk?zi Zaffaranchora; egy emlèkezetes rendkivüli Zaffarancho minden  szempontbòl ès vonatkozàsbòl ès f?leg az èrzelmek szempontjàbòl.
A talàlkozò minösègi szintje ebben az èvben is tùl tett a vàrakozàson, hàrom  kellemes  ès kitün?en megszervezett nap volt, sok kedves szeretett ès szìvèlyes figyelem a  testvèreknek akik rèszt vettek a talàlkozon, ez kiemel?vè teszi a min?sègi  szìnvonalàt, elkell hogy ismerjük a magyar vendèglàtàs büszke lehet a nevère  bàrhol  a vilàgon.  
Köszönet Juliànak, köszönet Csabànak, köszönet Ferenznek,
Folytassàtok a tengeri szenvedèlyt, a testvèrisèget  közeledjetek ès gondozzàtok  a nemzetközi kapcsolatot a vilàgi testvèrekkel ès a ti ismereteitek b?vülni ès   gazdagabbà fogvàlni.
Öszinte ès tiszta szivb?l j?v? köszönet a fogadtatàsèrt ès a vendèglàtàsèrt az  összes messinai asztal tagjiatòl.
Megajàndèkoztatok minket meghatò, kellemes  ès  elfelejthetetlen  pillanatokkal.

Orzaaaaaaaaaaa   a  messinai  asztaltòl



 
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