Zaf. Int. Budapest 2008 - FRATELLI DELLA COSTA - ITALIA Tavola di Messina

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Zaf. Int. Budapest 2008

I nostri Zafarranchos > Zaf. Internazionali


                                                                   






VISZONTLATASRA **** ARRIVEDERCI  !!!!!!!




Con questo affettuoso abbraccio i Fratelli Ungheresi ci hanno salutato dopo gli Zafarranchos del 3 - 4 e 5 Aprile  a Budapest ! La permanenza in Ungheria è stata anche questa volta superba per noi delle Tavole di Tavolara, Messina, Pescara, Firenze, Teodora, Padova, Venezia, New York e Berlino e, per di più, accompagnati dal nostro Gran Commodoro Marcello Bedogni !; abbiamo passato tre giorni tra l'affetto e le bellezze della bella Budapest !

  
L'arrivo dei Fratelli Italiani all' Art Hotel

All'arrivo siamo stati accolti con un caloroso abbraccio dal C. N. di Ungheria e dal Luogotenente della Tavola di Budapest e dopo un doppio golpe de canon ci siamo ritirati ognuno nelle proprie stanze per preparaci al primo appuntamento a bordo della nave Szentendre dove, in navigazione, abbiamo commemorato con una cerimonia suggestiva i nostri Fratelli che navigano nei mari dell'eternità e i marinai di tutto il mondo.

  
Il C.N. Ungherese, Julia Vial Pinter, e il nostro G.C. Marcello Bedogni ricordano i Fratelli che navigano nei mari dell'eternità e i marinai di tutto il mondo


Il C.N. Ungherese depone la corona di fiori sulle acque del Danubio

Dopo il  "Va pensiero" accompagnato dai rintocchi della campana, il Gran Commodoro  Marcello Bedogni e il C. N. Ungherese Julia Vial Pinter hanno donato alle acque del Danubio una corona di rose gialle con la scritta " FRATELLI DELLA COSTA ".





  
Cena a bordo della Szentendre

La navigazione è stata come sempre stupenda e tranquilla accompagnata da tanti golpe de canon durante la cena all'ungherese.

  
Il nostro G.C. Marcello Bedogni comanda di dar fuoco alle polveri

  
Vista di Budapest  -  Passeggiata notturna sul Ponte delle Catene


Il secondo giorno visita alla città scoprendo cose nuove ed interessanti, con pranzo a Buda dove, accolti con le usanze ungheresi cioè " Palinka", abbiamo ammirato uno stupendo panorama di Pest con ottimo pranzo all'ungherese.
      

  
Foto sul Castello di San Mattia

  
Particolari della Cattedrale di Budapest

  
Particolare folcloristico al Ristorante Udvarhàz Vendeglo


Alla sera Gran gala al  Palazzo YBL  nel centro storico della Città, ed è stato il clou dei festeggiamenti, qui c'è stato il ricongiungimento anche dei Fratelli della Tavola del Balaton e con l'emozione dell'investitura di due Fratelli della Tavola di Budapest.

  
La scorta d'onore del C.N. Ungherese da parte dei Fratelli della Tavola di Messina mentre il Bailo e il Corso seguono le mosse dei due

La serata compendiava la Commemorazione, fatta dal nostro Gran Commodoro, della giornata mondiale della Fratellanza, i festeggiamenti della fondazione della Fratellanza in Ungheria (il Genetliaco), il tutto con cena ungherese, golpe de canon e lo scambio di regali.

  
I momenti dell'investitura dei due nuovi Fratelli

  
Il G.C. Marcello Bedogni dona un fascio di fiori a Julia e fa il suo discorso

  
Julia dona ai Fratelli intervenuti la medaglia che ricorda Laszlo Pinter
Si canta il Và Pensiero

E' stato ricordato il Fratello Huszar Laszlo Pinter fondatore della Fratellanza in Ungheria e, per l'occasione, i Fratelli  ungheresi hanno fatto coniare una splendida medaglia in ricordo che hanno voluto regalare a tutti i Fratelli intervenuti.
Il sabato abbiamo ammirato un angolo  della " Puszta " con passeggiata a bordo di carri trainati da splendidi cavalli  dove i nostri cori festosi si alzavano al cielo un pò grigio; durante il pranzo i violini  hanno fatto vibrare i nostri cuori ed era tanta la gioia di trovarci insieme in quel contesto a noi nuovo che quasi quasi saremo restati là.

  
Siamo alla Puszta  -  Il Vicerè si scatena

  
Quanta musica Tzigana !!!

Alla sera siamo stati nell'isola Hajogyari  dove il Danubio scorre maestoso, noi Pirati abbiamo dato l'assalto alla buona "Palinka" accompagnati sempre dalla musica Tzigana.  In questo meraviglioso scenario c'è stata l'unione della Tavola di Messina con quella di Budapest; per l'occasione i Fratelli ungheresi hanno raccontato le traversie della navigazione per arrivare a Messina dopo 10 giorni di mare forte e tanta suspense per loro e noi  che gli aspettavamo, coronando con gioia una promessa fatta al loro Capitano Huszar  che ogni anno in ottobre, nella ricorrenza della rivoluzione, vuole ci sia sempre uno Zafarrancho in mare. E così la Tavola di Budapest ha regalato la bandiera alla Tavola di Messina dove sono raffigurati i simboli delle due città, lasciandomi commosso.


  
Al Ristorante Ladik ci riceve Peter Kintzly della Tavola di Budapest

  
Ci accolgono con musiche e balli folcloristici locali

  
Veniamo coinvolti nei loro balli  -  Foto di gruppo

  
Particolari della serata del Gemellaggio


La bandiera del Gemellaggio donata alla Tavola di Messina dalla Tavola di Budapest


Foto di Gruppo

Che dirvi cari Fratelli, anche dopo due anni ho trovato lo stesso calore e lo stesso impegno dei Fratelli Ungheresi, di voler essere sempre presenti nella Fratellanza; è stato bello essere insieme ancora una volta con lo stesso affetto e gli stessi ideali : l'Amore per il mare e la grande Amicizia che unisce tutti i Fratelli della Costa del mondo nel rispetto dell' Ottalogo


VISZONTLATASRA - PARTI TESTVEREK - MAGYARORSZAG




 
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