PoesiUccia - FRATELLI DELLA COSTA - ITALIA Tavola di Messina

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PoesiUccia

Scritti dal 2012


                                      





PoesiUccia


Caro Fratello, cuoco sopraffino,
non è che ho le traveggole stasera,
ma sarà che son pazzo, oppure è il vino,
la tua sagoma a me non sembra vera.

Tu dei Fratelli sei rappresentante,
ma se ti guardo, ad essere sincero,
non vedo un cavaliere e neanche un fante,
ma chi sarai Pirata del mistero !?





Ma …. se l’astuto chiama all’adunata
nella dimora di Sant’Esteban
che primi ..! che secondi ..! che abbuffata !
Un vero e proprio pranzo lucullian !

Solo allora ti mostri al naturale
svelando la tua vera identità,
io quindi non son pazzo, meno male,
giunto è il momento della verità.

Or tu taci poeta, non fiatare,
non rivelar ciò che hai nascosto prima,
dai licenza a un fratello di parlare,
digli di farlo dopo questa rima.





Uncino, dei Pirati cannoniere,
seduta stante, adesso, ora, testé,
riempie il bicchiere per brindare e bere
invitando gli astanti, “ tutti in piè ! “

“ Questo per te sia un brindisi speciale
E poiché ancor di vino non son parco,
sinceramente e con cuore leale,
alzo il bicchiere a te Uccia Calarco ! “



Messina, lì  16  dicembre  2012

Uncino
All’anagrafe (detto) Sergio Colloca


 
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