Menu principale:
I nostri Zafarranchos > Zaf. della Tavola > Zaf. degli Auguri
Zafarrancho degli AUGURI 2009
Sono orgoglioso dellaTavola di Messina
Vista notturna dei Laghi di Ganzirri e di Reggio Calabria
Il 15 di Dicembre 2009, presso il Covo della Tavola, il Circolo della "Motonautica e Velica Peloritana", si è tenuto il tradizionale Zafarrancho degli Auguri del 2009.
Le presenze, ad eccezione del Fr. Nicolò Marasciulo fuori per motivi di salute della Schiava Gina, sono state, come al solito, totali.
La serata, calda e ben ventilata, ha propiziato uno Zafarrancho unico nel suo genere e, certamente, il migliore della Tavola (peccato che non è potuto venire il Padrino "Il Tiranno").
Vista complessiva della Sala e dei suoi addobbi natalizi
I fratelli con le relative Cautivas cominciano ad arrivare e ci si da da fare per prendere l'aperitivo
A sinistra : Il Fratello Vulcano intratiene la sua Cautiva e la Cautiva di ienaridens
A destra : Il Fratello Ulisse intratiene due ospiti mentre le Cautivas di Gulliver e di Uncino gustano l'aperitivo
Finiti i convenevoli di rito si prende posto a Tavola e, come oramai si usa fare in tutti gli Zafarranchos, si canta il "Va Pensiero".
Vista generale durante il "Va Pensiro"
A sinistra : Gulliver e Cautiva - A destra : I fratelli "Il Dotto" e "Tic-Tac" e Cautivas
A sinistra : Ienaridens e Cautiva - A destra : Chitarrina e Cautiva
Al termine, la Cautiva di "Il Tedesco" legge la preghiera dei Fratelli e, successivamente, "Il Tedesco" legge l'Ottalogo. Durante queste fasi, nella sala, l'emozione si tocca con le mani.
Dopo il discorso di Nik Balena in rappresentanza del Presidente del Circolo che ci ospita, ienaridens legge il suo discorso annuale che integralmente riporto :
Cari Fratelli,
Un altro anno è passato e certamente, in quest’ultimo periodo, una grande emozione ha colpito i nostri cuori : l’alluvione che ha ferito il messinese.
Oltre ai gravi danni prodotti dall’evento, ciò che ha colpito i nostri sentimenti è stata la morte di Simone Neri, un giovane marinaio che ha sacrificato la propria vita a favore di altre vite.
Questo grande gesto deve farci riflettere profondamente sul vero valore dei sentimenti e delle emozioni.
Per il prossimo anno, una particolare attenzione dovrà essere posta, da parte di tutti noi, sulla possibilità di mettere in cantiere la Tavola delle “Lipari”, progetto al quale mi sono dedicato da anni ma che sino ad ora non ha trovato attuazione.
Inoltre, ricordo a tutti che il prossimo anno festeggeremmo il decennale della Tavola e, per l’occasione, auguro a tutti voi i migliori auspici di buon vento.
Successivamente viene letta l'e-mail inviata dallo SCRM della Fratellanza Ungherese Kiss Pàl che ci porge gli Auguri da parte degli Ungheresi.
Viene letta inoltre l'e-mail augurale pervenuta dal nostro G. C. Marcello Bedogni.
Alla fine di tutti i discorsi, "tutti ai posti di combattimento" pronti per l'abbordaggio di un ricco e indimenticabile menù preparatoci da Sonia.
Magnifico quadro di famiglia : L'Artista con Cautiva e figlia (la Cautiva del Tedesco)
A sinistra : L'artista e Uncino - A destra : Uccia e Tommy con Cautiva
E, adesso, con grande gioia, il primo Cannoniere della Tavola si accinge a sparare una grandissima salva di Cannon in onore di tutti gli intervenuti e per augurare un Buon Natale ed un prospero 2010.
Durante le scorribande, tra piatti e Colpes de Cannon, Ienaridens e la sua "meravigliosa" Tigrotta consegnano i tradizionali regali di Natale. La Tigrotta "La Pilotina", Nik name che fa presagire a una meravigliosa carriera di Fratello come vera Pilotina e quindi guida della Tavola. Va detto che "La Pilotina" ha sempre partecipato alle nostre scorribande ed ha sempre collaborato ienaridens. Viva "La Pilotina".
Suggestiva la consegna del dono a "Vulcano" perchè fa sparire il pacchetto e pretende il secondo che poi ottiene
Momenti di rilassamento e di tenerezza tra Gulliver e Cautiva
Alla fine delle libagioni, tutti in pista per scaricare le troppe calorie incorporate. Carmelo, come al solito, è insuperabile nel suo genere e la sua musica ci tiene allegri fino alla fine della serata.
Ma, attenti !, durante i balli qualcuno ci osserva, chissà se riferirà al nemico della nostra felicità
Dall'altro lato ienaridens, accortosi di essere osservato, chiama a raccolta i Fratelli per consigliarsi
Il consiglio è terminato e i Fratelli si interrogano sul fatto ma non trovano soluzioni
Ulisse e Uncino se la prendono a ridere per quanto accaduto mentre dall'altro lato si consuma al Buffet colmo di dolci
Un buffet da perdersi per quante cose buone conteneva e per la fatica da fare per consumarle
Tic-Tac e la sua Elisa sono soddisfatti della serata e posano felici
Vulcano e tutta la "Banda" sono scatenati e si divertono un mondo
Infine, sotto la magistrale guida di "Uccia" si canta l' "Inno alla Fratellanza". Grande Uccia, ci hai dato un qualcosa in più, un tocco di goliardia maggiore, un collante tra fratelli che nessuno ha ! Grazie ancora.
Poi, alle 00.30, Carmelo Gugliando, per informarci che era ora di rientrare in quanto giorno lavorativo, ci suona "Il pigiama", la nostra canzone per la chiusura delle serate, e anche quì tanto amore da parte dei Fratelli, Cautivas e Ospiti che, assieme, festeggiano la riuscita della serata.
Non ritengo ci sia altro da aggiungere se non augurare al Fratello "Il Negus" di poter vedere esauditi i propri desideri e di poterlo rivedere ai nostri incontri unitamente alla Cautiva Gina che noi tutti vogliamo bene.
Si canta "Il pigiama" di Montesano e Enzo Arbore
Con questo quadro termina la serata
Orzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Menu di sezione: