Auguri di Natale 2006 - FRATELLI DELLA COSTA - ITALIA Tavola di Messina

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Auguri di Natale 2006

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ZAFARRANCHO DEGLI AUGURI DI NATALE 2006

LA FRATELLANZA DI MESSINA HA COLPITO ANCORA !!






Circondato dalla splendida cornice dello stretto di Messina e dalle sue meravigliose luci che, per l'occasione, si sono trasformate nelle luminarie di un immaginario albero di Natale, il giorno 18 dicembre 2006, presso il Circolo della Motonautica e Velica Peloritana di Messina, si è svolto il consueto Zafarrancho degli Auguri della Tavola di Messina.

Ed è con orgoglio che il Luogotenente della Tavola scrive " a gran voce " che tutti, proprio tutti i Fratelli hanno partecipato alla manifestazione.

  

A questa splendida cornice  ed a godere di questa meravigliosa serata si sono uniti il Luogotenente della Tavola di Torino " Geronimo " , il Luogotenente della Tavola di Licata " Il Corsaro Rosso " con la "Guida Indiana" ed il nostro Padrino Luogotenente della Tavola di Favignana "Il Tiranno" che ormai risulta imbarcato nella Tavola di Messina (guai se non partecipasse perchè sarebbe un oltraggio da lavare col Rum). Alla manifestazione erano presenti  fratelli di altre tavole che non sto a citare per motivi di spazio mentre ci onorava della sua presenza il "Nullatenente" Carlo Pellegrino della inesistente Tavola di Marsala.


Il Tavolo degli aperitivi

La serata ha avuto inizio sulle note del "Va pensiero" che è stato cantato, come sempre, con grande emozione da tutti i Fratelli. A seguire la lettura della "Preghiera dei Fratelli" a cura della Cauptiva più giovane e dell' "Ottalogo" a cura del Fratello più giovane.

E' seguito l'intervento del Fratello " Nick Balena", Presidente onorario del Circolo ospitante che ha portato i saluti del Presidente del Circolo assente per motivi di rappresentanza.

  


Momenti del "Va Pensiero"

Ma non vi fate illusioni, la serietà di questi momenti è stata subito rotta dall'esplosione goliardica ed esuberante di tutti i Fratelli che, dopo l'imput dato dal Cannoniere della Tavola di Messina "Uncino", hanno contribuito a tenere viva ed elettrizzante l'atmosfera con continue libagioni accompagnate da orze a ripetizione fatte da tutti i Fratelli che non si sono tirati indietro nel fare onore alle ricche portate che, innaffiate da polvere nigra, continuavano ad essere sottoposte all'esame delle fameliche mandibole dei Pirati.

  
Momenti della serata

  


Lo scambio dei doni tra le Tavole

Tra una portata e l'altra, la Tigrotta "La Pilotina" unitamente a Ienaridens, ha consegnato i tradizionali regali di Natale a tutti gli intervenuti.

  

  

  
La Pilotina consegna i regali ai Fratelli e Cauptive

Durante la serata è stata trasmessa un'Orza telefonica guidata dal Cannoniere e dedicata da tutti esclusivamente al Fratello Nicola Marasciulo detto "Il Negus" ed alla sua Cauptiva Gina che si trovavano fisicamente in quel di Taranto ma che al momento abitavano stabilmente nel cuore di tutti i Fratelli presenti.

Nel proseguimento della serata ienaridens ha comunicato, tra il compiacimento dei presenti, che l'Osservatore Carmelo Maccarone ha richiesto ufficialmente di far parte della Fratellanza. Al nuovo Aspirante gli auguri di tutti i Fratelli. (C'é da aggiungere che i Pirati Uncino ed Ulisse stanno cospirando contro la decisione perchè sostengono che : "questa cosa qui non quaglia se non paga a noi la Taglia  in "Rum")


Il Neo Aspirante Carmelo Maccarone

Prima di terminare le libagioni ienaridens ha voluto ricordare il C. N. Ungherese Laszlo Pinter leggendo il comunicato dei Fratelli Ungheresi e l'E-Mail di condoglianze inviato dalla Tavola. Nell'occasione è stato osservato un minuto di commosso raccoglimento.

Non sarebbe stata una festa completa senza la piacevole musica dell'ottimo Carmelo Gugliandolo. Al suono delle sue note i Fratelli si sono sbizzarriti in danze, canti e balli collettivi.

Per dovere di cronaca bisogna riportare che durante tutta la serata è stato servito a tutti i Fratelli rum come se piovesse ed ognuno non si è fatto pregare; tra una fetta di panettone, un ballo ed un bicchiere l'atmosfera è stata di gioiosa allegria.

Durante tale baraonda Ulisse ed Uncino sono stati sorpresi dal teleobiettivo del paparazzo di turno mentre, attaccati alle bottiglie, scolavano il "Rum Pampero Anniversario" e si sono giustificati dicendo che il loro sacrificio serviva a togliere dalla circolazione il Rum perchè, trattandosi di alcool,  faceva male alla salute (e loro tengono alla salute dei Fratelli!!). Questo è puro altruismo !!. Di tale sacrificio, che verrà tramandato ai posteri con questo scritto, vi è documentazione tangibile che appresso viene riportata.


Uncino e Ulisse nel momento del sacrificio !!

Poi .... magistralmente guidati dal Fratello "Uccia" , autrice della canzone, i Fratelli hanno cantato l'Inno alla Fratellanza e l'hanno, come sempre, eseguita con emozione ed orgoglio accompagnati dagli applausi dei presenti.

  
Il Fratello Uccia dirige l'Inno alla Fratellanza

  
Momenti di relax

Alle prime luci dell'alba, esaurite le vettovaglie e le riserve di Rum, tutti i Fratelli hanno fatto rotta verso i propri lidi.

Il vostro Luogotenente ienaridens, in queste righe, ha riportato i fatti come sono avvenuti per documentare gli avvenimenti dello Zafarrancho degli Auguri di Natale 2006 affinché vengano a conoscenza di tutta la Fratellanza per documentare l'atmosfera che aleggia  nella Tavola. Nel rivolgere ancora a tutti i miei più fraterni e sinceri auguri, ringrazio tutti i Fratelli intervenuti ed a tutta la Fratellanza vada l'augurio della Tavola di Messina con l'invito a ritrovarci sempre con lo stesso spirito goliardico.


Un grand' Orzaaaaaaaaa da


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