Auguri 2016 - 2017 - FRATELLI DELLA COSTA - ITALIA Tavola di Messina

Vai ai contenuti

Menu principale:

Auguri 2016 - 2017

I nostri Zafarranchos > Zaf. della Tavola > Zaf. degli Auguri

                                                                        


L’Ansia e la felicità nel cuore dei Fratelli della
Tavola di Messina




Un periodo pieno di incongruenze è riuscito a mettere in ansia l’animo dei Fratelli della Tavola di Messina.

Da tempo era stato programmato l’incontro della Tavola per i tradizionali Auguri di Natale e, con tanta ansia, si aspettava che arrivasse la data del 9 gennaio 2017, data nella quale era stato fissato l’incontro.


Messina sotto la neve

Per strani comportamenti della natura, alla fine del 2016 si era verificato un Natale ed un fine d’anno con tanto sole mentre adesso, che ci si preparava al fatidico incontro annuale, le previsioni diventavano apocalittiche, neve e solo bufere di neve nel sud Italia.

La Tavola era partita con 40 adesioni confermate e, di conseguenza, con previsioni rosee per la riuscita della serata.

Dopo l’inizio del 2017, man mano che i giorni passavano il numero delle adesioni andava assottigliandosi e di conseguenza anche il nostro stato d’animo si riempiva d’ansia e di pessimismo.



Si è così arrivati al fatidico 9 gennaio con sole 25 presenze, mai così pochi, ma comunque decisi a  fare tantissime orza.




I primi arrivi


Gli ospiti posano con i tricorni


Si chiacchera .....


Appena arrivati ci si intrattiene a chiaccherare e ad osservare i nuovi arrivati

Alle 20:30 tutti al Circolo “Motonautica e Velica Peloritana” di Messina; dai visi degli intervenuti si legge la gioia di stare insieme e la voglia di contribuire fattivamente alla riuscita della serata.

 
a Sn. la cautiva di Gulliver Rossella

Man mano che i Fratelli arrivavano si andavano formando dei gruppi intenti a salutarsi e a scambiarsi le loro ultime vicissitudini, il tutto seguito dall’assaggio degli antipasti al buffet innaffiato da tante piacevoli bollicine.




Si canta il "Và pensiero"

Poi, tutti ai tavoli e, su invito del Luogotenente, tutti in piedi a seguire il cerimoniale dei Fratelli della Costa, il Va pensiero, la lettura dell’ Ottalogo e della Preghiera dei Fratelli.

Alla fine il Luogotenente dirige personalmente una tripla Orza per salutare, purtroppo per sempre,  il carissimo e grande Fratello nonché H.M. Tetta Anfuso, Luogotenente della Tavola di Ognina di Catania e Ufficiale di Casermetta, andata improvvisamente a navigare in acque più serene e tranquille. Tetta sapeva unire alla passione per il mare la gioia goliardica per una vita di brio. Ciao Tetta, tutti in piedi, con il tricorno abbassato e tanta mestizia, ti auguro un viaggio sereno nelle imperscrutabili profondità dei mari dell’Eternità, sono certo che non ti dimenticheremo e che tu saprai sempre illuminarci con il tuo spirito fraterno.

Viene ricordato anche il Fratello ed amico, della Tavola di Cagliari, “El Minero”, al secolo Carlo Maccioni, anche lui improvvisamente andato a navigare in acque più serene e tranquille mentre si trovava nella nostra terra, a Vulcano.

                                                    




Adesso si pensa solo a dare fondo alle provviste culinarie



Infine tutti a sedere per dare fondo alle provviste culinarie messe a disposizione dallo Chef di turno.

                                   


Il maestro Carmelo Gugliandolo, Ulisse e Uccia


Chitarrina e Graziamaria


L'Avv. Luccisano e Viola


Ulisse e Uccia si stanno divertendo - Da Sn.: Max, Chitarrina, Graziamaria e l'Artista


da Sn.: Max, Chitarrina, Graziamaria, l'Artista e Uccia


L'Avv. Pietro Luccisano e Viola, Nicoletta osserva


da Sn. : Ulisse, Licia e Ellepi


da Sn.: Graziamaria, l'Artista e Uccia


A Sn. Rossella e ienaridens  -  A Ds. L'Avv. Luccisano e Viola


da Sn.: Tommy, Rossella, ienaridens, Max e Chitarrina


Momenti di relax
Tra una portata e l’altra, guidati dal Maestro Carmelo Gugliandolo che amorevolmente ci segue da 17 anni, si da il via ai balli che vengono presentati in tutte le salse.


ienaridens consegna gagliardetto e Crest all'Avv. Pietro Luccisano

Al termine dei balli il Luogotenente chiama al centro della sala il suo ospite, l'Avv. Pietro Luccisano, Presidente del Kc Peloro di Messina,  per consegnargli il gagliardetto della Tavola risalente al "Raduno delle flotte del 2000" ed il Crest.


L'assalto al Buffet finale

A dar manforte a ienaridens il grande e bravissimo Ulisse che spara bordate a lungo raggio che infervorano e riscaldano la serata.

Successivamente si ripassa al Buffet per gustare spiedini di frutta e i vari panettoni e a sorseggiare altre bollicine che rinfrescano la gola.








Si canta la Canzone della Tavola

Al termine dell’assalto al Buffet il Fratello Uccia ci invita a cantare la canzone della Tavola … “Lasciala, la terra ferma indietro lasciala ………..” che riscuote l’applauso dei presenti e che ci riempie il cuore di tanto orgoglio .


E infine ...... "Il Pigiama"  che sancisce la "Buonanotte"

Per chiudere un buon bicchierino di Rhum risveglia la voglia di  un’ ultima Orza e la canzone    “Il Pigiama” che ci unisce tutti in un grosso e lungo abbraccio.

In definitiva, a parte le assenze, una serata riuscitissima e che conferma sempre di più la voglia della Tavola di restare sempre uniti perché la “Tavola di Messina” è superlativa in tutti i sensi.


Alla prossima e ............. ORZAAAAAAAAAAAAAA


                                                                                        



 
Copyright 2016. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu